Pagelle Atalanta-Roma 3-1: Pasalic decisivo, papera di Rui Patricio

  • Letture 1349
  • Fonte Footballnews24.it
  • Calcio

C’era grande attesa da parte di tutti gli appassionati della Serie A, oltre che, ovviamente, per i tifosi delle due squadre coinvolte, per questo Atalanta–Roma, match valido per la 31ª giornata di campionato che metteva in palio punti importanti per l’Europa per entrambe le contendenti, tutte e due accreditate alla vigilia di ben riposte speranze di poter lottare fino alla fine per piazzamenti di grande prestigio. José Mourinho, allenatore della Roma @livephotosport La Roma, in particolare, cercava punti fondamentali per puntare dritta alla qualificazione alla prossima Champions League, partendo dal 4° posto della vigilia con 56 punti, alla pari con il Milan, mentre l’Atalanta, sebbene non ancora tagliata fuori dalla corsa alla qualificazione alla massima competizione calcistica per club europea, cercava punti importanti per migliorare, intanto, il proprio 7° posto in graduatoria. Atalanta, Gasperini @livephotosport Ad avere la meglio in questa sfida fra Atalanta e Roma è stata la formazione di casa grazie alle reti di Pasalic, Tolói e Koopmeiners, mentre la rete della Roma è stata siglata da Pellegrini. Un risultato importantissimo, che permette all’Atalanta di guardare con grande fiducia al rush finale di questa entusiasmante stagione di Serie A. Mario Pasalic, centrocampista dell’Atalanta @Livephotosport Atalanta-Roma 3-1, il primo tempo: la sblocca Pasalic La prima frazione di gioco ha visto i padroni di casa dell’Atalanta iniziare con piglio più deciso e propositivo, ben rintuzzati però da una Roma come sempre molta attenta in chiusura. Molto attivi, sulle rispettive fasce, Ederson e Zappacosta, con un Llorente abile a cavare più volte d’impaccio la retroguardia giallorossa. Partita molto tattica e fisicamente intensa, tanto che nei primi 30′ non si sono registrate ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.