NBA, Dillon Brooks e l’arroganza che non paga: un possibile problema per Memphis
Quando Dillon Brooks ha attaccato LeBron James durante l’intervista post gara-2 dei playoff NBA tra Memphis Grizzlies e Los Angeles Lakers in molti avranno pensato “questa storia l’ho già sentita”. Sin da tempi immemori il trash talking fa parte del DNA di ogni campione NBA che si rispetti: basti pensare che il più grande di tutti, Michael Jordan, era un fenomeno nella disciplina della provocazione. Tuttavia, nella storia che stiamo narrando il ripetersi delle azioni è dovuto all’arroganza di un giocatore che ha deciso di essere antipatico a prescindere. E sì, ci sembra di rivivere un déjà-vu perché Dillon Brooks non è nuovo a questo tipo di provocazioni: sono ormai due stagioni che ha montato ad arte un battibecco con i Golden State Warriors, e in particolare con Draymond Green. good kids. m.A.A.d city. pic.twitter.com/q8CWr3eErb— Memphis Grizzlies (@memgrizz) April 23, 2023 NBA, Dillon Brooks contro Golden State Warriors Tutto parte quando lo scorso anno i Memphis Grizzlies hanno affrontato i futuri campioni NBA dei Golden State Warriors nei playoff, perdendo. In quella serie, Dillon Brooks si era fatto notare per un fallo inutile quanto orrendo nei confronti di Gary Payton II, provocandogli un infortunio al gomito. Evidentemente il canadese non ha imparato dai suoi errori e, a serie terminata, afferma: “Noi siamo una squadra giovane, loro stanno invecchiando. Sanno benissimo che dovranno vedersela con noi ogni singola stagione da qui in avanti“. Nei mesi successivi sempre Brooks ha rincarato la dose attraverso un lungo articolo su ESPN, attaccando direttamente Draymond Green mettendone in dubbio ...
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