Genoa, dal violino di Gilardino al guasto d’amore: le note della promozione
A Genova, sponda genoana, si respira aria di festa. La promozione in Serie A, dopo un solo anno di purgatorio, ha riportato il sorriso e fatto piangere di gioia migliaia di tifosi del Genoa. La vittoria contro l’Ascoli per 2-1 ha decretato, con 2 turni di anticipo, la matematica certezza della risalita nella massima serie, una cavalcata accompagnata da note e strumenti musicali. Il Genoa ha sempre fatto fatica a risalire in Serie A, tranne dopo la prima caduta nel 1935/36, sono sempre serviti da 2 a 12 anni. Il blasone, la storia del più antico club d’Italia, la Serie B necessariamente deve risultare di passaggio, ma vincere non è così scontato. In questa stagione c’è stato bisogno di un cambio di panchina, di nuovi strumenti, e il violino di Gilardino è stato decisivo, che ha letteralmente e musicalmente stravolto il partito della classifica cadetta. Alberto Gilardino , Genoa – @livephotosport Tutto è iniziato il 6 dicembre scorso, quando Gilardino ha sostituito Blessin sulla panchina del Genoa, al 5° posto con 23 punti dopo 15 giornate. Una risalita costruita tra le mura amiche, nel fortino del Luigi Ferraris dove ha ottenuto su 12 incontri ben 11 vittorie e un solo pareggio per 0-0 contro Pisa, sospinta dalla Gradinata Nord . Un tifo caloroso, il vero 12° uomo in campo per una amore viscerale che quando gioca il Grifone é come se ci fosse un guasto d’amore. Genoa, il festival di Gilardino: il palco della Gradinata Nord Genova come città musicale è sempre stata terra di grandi cantautori italiani. Tra quelli che hanno ...
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