Luciano Spalletti, attore-allenatore: il toscano nel sangue e il Napoli nel cuore

  • Letture 1361
  • Fonte Footballnews24.it
  • Calcio

Bravo, capace, esperto, egocentrico, furbo, eccessivo, teatrale: questo è Luciano Spalletti. Inserendo il tutto nel cratere vesuviano, saliranno verso il cielo azzurro i fuochi d’artificio di una squadra che fa calcio come non si vedeva dai tempi di Maradona. Il football italiano ai piedi del Napoli di Oshimen e Kvaratskhelia. Il tecnico certaldese a dirigere ed interpretare, a mezza via tra Vinicio o’ lione, eroe per i partenopei negli anni ’70, e Roberto Benigni. “Che i toscani siano più intelligenti di tutti gli altri italiani è cosa che tutti sanno ma che pochi vogliono ammettere”. Così scriveva Curzio Malaparte, letterato pratese del primo novecento. In questa affermazione rivediamo sicuramente la figura dell’uomo Spalletti, paradigma del toscano eccellente. Allenatore di mestiere, che per l’occasione può anche trasformarsi in attore. Ad ogni partita va in scena e fa il suo show, prima, durante e dopo. Napoli, Spalletti @livephotosport “Uomini forti destini forti, uomini deboli destini deboli…non c’è altra strada”. Questo è il motto che l’ha sempre guidato, che lo ha portato a superare ogni difficoltà, da quelle sportive alla perdita del fratello maggiore Marcello. Luciano nasce a Certaldo, borgo del grande Boccaccio, a due passi da Firenze, città che però ha solo sfiorato professionalmente, e dalla quale ha poi sempre girato al largo visto il rapporto non idilliaco con i fiorentini. Bel gioco ma poche vittorie…ora lo Scudetto: la carriera di Spalletti Calcio veloce e d’attacco, energico e grintoso, risultato di una gavetta passata sui campi di provincia. Qui ha maturato i canoni del suo metodo: ognuno al servizio dei compagni e tutti al servizio di Spalletti. Un lungo girovagare tra le diverse panchine della Serie A. Empoli, Sampdoria, Udinese, Roma, Inter, accomunate dallo stesso risultato: riconoscimenti e applausi, ma poche e marginali vittorie. In giallorosso ha raggiunto picchi di bel gioco e incrociato il proprio dialetto toscano in un passionale contrasto ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.