Roma, il bicchiere mezzo pieno: Mourinho non esulta
E’ un figlio di Roma cresciuto nel vivaio giallorosso che sigilla il temporaneo vantaggio nel primo dei due match valevoli il pass per la finale a Budapest. Una partita che si gioca a due tempi e che rimane aperta, con un piccolo spiraglio verso un sogno chiamato Uefa Europa League. Esatto. Vedere la finale ad un passo sarebbe stato un abbaglio sbiadito qualche mese fa, ma non ora: è un obbiettivo palpabile. La Roma si compatta, lecca le ferite, gioca con una mentalità che sembra quasi tarata per le competizioni europee. Merito dei ragazzi sicuramente. Merito del tecnico cha ha trasmesso ai suoi giocatori il giusto equilibrio nella gestione delle emozioni. Roma, sacrificio e sofferenza: Mourinho ripaga la sua gente José Mourinho (Roma) – @livephotosport Certamente un match intenso e coinvolgente, tanto più con una squadra rimaneggiata costernata dagli infortuni, per la quale è stato necessario coniare un nuovo ennesimo assetto strategico, che tanto si è rivelato aderente allo scacchiere tattico di José Mourinho. Nessuna insufficienza, l’emergenza chiede sacrificio, ed è ciò che questi ragazzi mostrano dai primi minuti: la consapevolezza dell’ennesimo sold out casalingo a commemorazione di una stagione magica che ha portato allo stadio oltre 1 milione di persone, determina la volontà di un giorno speciale per un popolo unico. Sono 63.123 ...
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