Buon compleanno ad Andrea Pirlo: il Maestro, dal Milan alla Juventus
Il calcio non è solo uno sport o un gioco. A volte si trasforma in una vera e propria arte, specialmente se un artista riesce a realizzare delle opere degne di Leonardo o Michelangelo. Non con le mani, utilizzando il pennello o lo scalpello, bensì con i piedi e un pallone. Un artista come Andrea Pirlo, leggendario regista del calcio italiano e mondiale. Una carriera gloriosa fra Milan, Juventus e Nazionale, in cui il bresciano ha vinto tutto. Esattamente oggi, 19 maggio 2023, il Maestro compie 44 anni. Andiamo a ripercorrere la carriera di uno dei giocatori più forti e più vincenti della storia del pallone. Andrea Pirlo, il cambio di ruolo e le magie in campo Fin dai suoi esordi fra i professionisti, già nel Brescia, Pirlo fa capire di essere speciale. Il suo tocco di palla e la capacità di vedere i movimenti dei compagni sono fuori dal normale. I suoi lanci millimetrici, una rara dimostrazione di personalità per un ragazzino, effettivamente suggeriscono qualcosa a Carlo Mazzone, che ne arretra il raggio d’azione, spostandolo regista basso davanti alla difesa. Un talentino cristallino di questa portata deve compiere il salto di qualità. Presto detto, una vecchia volpe come Adriano Galliani nota in lui i crismi del campione e lo acquista immediatamente al Milan. Sotto la gestione di Carlo Ancelotti, il Maestro si consacra. Nella posizione strategica davanti alla difesa, Pirlo ha sotto il proprio controllo l’intero ambiente circostante. Dribbling, passaggi, lanci lunghi e anche recuperi difensivi. Il tutto senza mai guardare la palla, perché il bresciano la sfera la sente. È in perfetta simbiosi con essa. Il giocatore ideale per azionare le corse di Kakà e ...
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