Razzismo verso Vinicius Jr, polemiche fra dichiarazioni e comunicati: è terremoto in Liga
Un finale di stagione che sta conoscendo tanti, troppi, episodi di questo genere nella moderna e avanzata Europa. In Italia abbiamo avuto casi di Razzismo a Vlahovic durante Atalanta-Juventus, o verso Lukaku in semifinale di Coppa Italia, ora l’attenzione si sposta in Spagna, ancora una volta, e ancora una volta nel mirino ci è finito il brasiliano Vinicius Jr. Dusan Vlahovic, Juventus @livephotosport Valencia-Real Madrid: la ricostruzione del caso Vinicius Jr L’episodio è successo durante Valencia-Real Madrid, posticipo della 35a giornata di Liga. La partita è terminata 1-0 a favore dei padroni di casa che, grazie ai tre punti hanno ipotecato la salvezza a seguito di una stagione estremamente complicata. Triplice fischio che arriva dopo ben 15 minuti di recupero, determinati dal caos per presunti cori razzisti e tensioni sul rettangolo da gioco. A 20 minuti dal termine il primo episodio: Vinicius porta palla verso l’area di rigore, un raccattapalle ne lancia un’altra in campo che il difensore Comert calcia verso il brasiliano. L’arbitro ferma il gioco ma il giocatore del Real va verso la tribuna reclamando insulti razzisti rivolti verso di lui. La partita viene sospesa per qualche minuto, mentre lo speaker invita a cessare cori di questo tipo, o presunti tali. Vinicius in Valencia-Real Madrid* La tensione in campo rimane e, nei minuti di recupero, un altro episodio: corner per i Blancos a seguito di una grande parata di Mamardashivili, con l’intento di guadagnare secondi preziosi Correia riporta la palla in campo, Rudiger se ne accorge e scatta la rissa. In quel momento, bloccato per il collo da Hugo Duro, il nervosismo di Vinicius emerge in una gomitata all’avversario. Una serie di ammonizioni, poi, richiamato all’on field review, il direttore di gara Bengoetxea estrae il rosso al brasiliano che ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.