Liverpool, rivoluzione a centrocampo: senza Bellingham occhi su Manu Koné
Dopo una stagione decisamente deludente è tempo per il Liverpool di leccarsi le ferite: l’ultima volta che i Reds avevano fallito la qualificazione alla Champions League risale alla stagione 2015/16, quando Jurgen Klopp subentrò a Brendan Rodgers a metà ottobre. Da lì in poi 6 anni sempre tra le prime quattro e una Premier League vinta nel 2020 con il tecnico tedesco alla guida. Ora però l’ex allenatore del Borussia Dortmund vive il periodo più difficile da quando è arrivato nella fredda città inglese, e alcuni cambiamenti nella rosa che in passato gli ha dato tante soddisfazioni sembrano ormai necessari. Certo attuare in maniera seria ed efficace questo rinnovamento non appare cosa semplice, vista la mancanza nella prossima stagione di una Champions League determinate sia in termini economici che in appetibilità per i giocatori. Ma dove sicuramente il Liverpool è chiamato ad una profonda rivoluzione è il centrocampo, reparto che vedrà le partenze a parametro zero di Milner, promesso sposo al Brighton, Naby Keita e Oxlade-Chamberlain, in cerca di sistemazione, più Arthur di ritorno alla Juventus dopo il prestito. Leggi anche Calciomercato Liverpool, nuovo progetto senza Champions: Klopp 2.0 Liverpool, nuovo nome per il centrocampo: Klopp guarda al Newcastle Bellingham al Real Madrid, c’è l’accordo: trattativa ai dettagli con il Borussia Dortmund Liverpool, rimpianto Bellingham: Koné nuova idea Certo, ad Anfield ...
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