Torino, Juric cin cin con Cairo: Champagne per brindare ad un incontro
I matrimoni si fanno sempre in due, sia in quello civile che religioso. Nel calcio si chiamano contratti, e hanno una durata che nel corso degli anni si possono interrompere con o senza consenso, prolungare o cessare a naturale conclusione. A Napoli, dopo aver vinto il terzo scudetto, atteso da 33 anni, c’è stata la separazione consensuale tra Luciano Spalletti e il presidente Aurelio De Laurentiis. A Milano, sponda rossonera, la proprietà ha dato il ben servito, purché avesse ancora un anno di contratto, a Paolo Maldini e Frederic Massara. Chi invece ha dato continuità al proprio rapporto, è il presidente del Torino, Urbano Cairo, che ha rinnovato la fiducia a mister Ivan Juric. Leggi anche Rivoluzione Milan, è addio: Maldini e Massara sollevati dall’incarico Torino, Cairo decide sul futuro di Juric: l’esito dell’incontro Calciomercato Torino, tra conferme e ritorni: le mosse di Cairo Mister Juric dopo aver concluso il campionato al 10° posto, con 53 punti, forte di un contratto in scadenza nel 2024 si è incontrato con il presidente Cairo. Le due parti hanno deciso di rispettare l’accordo stipulato nell’estate del 2021. Il Torino ha eguagliato il piazzamento della passata stagione, ma ha incrementato di 3, il bottino dei punti. Un risultato sportivo che sicuramente sarà stato analizzato e giudicato, sia da parte della proprietà che dall’allenatore. Ad un incontro, Peppino di Capri cantava negli anni settanta, Champagne. Il cin cin tra Juric e Cairo è avvenuto in totale serenità e complicità, con quel bicchiere in mano, che analizzando i risultati ottenuti sul campo, può essere considerato, mezzo pieno o mezzo vuoto. E se il brindisi alla fine c’è stato, significa che la coppia ha trovato quell’unità di intenti, sia per quanto riguarda le conferme che per il futuro calciomercato, sia in uscita che in entrata. Torino, il bicchiere ...
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