Calcio in Europa ancora sport più visto ma c’è bisogno di novità per ringiovanirsi
Il mondo dello sport si è allargato a dismisura negli ultimi anni. Molti altri sport si sono imposti sulla scena: ad oggi c’è un mondo di utenti che guarda tennis e pallavolo, basket – in particolare nella variante americana declinata nell’NBA – fino all’atletica leggera e al padel. Non c’è però dubbio che sia ancora oggi il calcio lo sport nazional-mondiale per antonomasia. Lo sport cioè più praticato al mondo, fin dalla tenerissima età, e il più visto. Un intrattenimento puro che accomuna tutti e che non smette di esercitare il suo fascino anche sulle generazioni di più giovani, quelli per capirsi meno legate alla “tradizione” e più votate all’innovazione, al digitale, ai cambiamenti. Il calcio è sempre lì Eppure il calcio resta sempre lì, coi campionati del Vecchio Continente che mantengono inalterato il loro fascino. In testa c’è la Premier, seguita poi dalla Liga Spagnola. Tiene botta una Bundesliga in fase di crescita mentre altri campionati, quello italiano in particolare, hanno perso forse fascino e considerazione, vittime di un’involuzione storica che non appresta a fermarsi. Il caso della Serie A è emblematico: terra di campioni, ambitissimo campionato tra gli anni ’80 e ’90, la massima serie italiana dalla prima metà degli anni Duemila ha smesso di esercitare il suo fascino e si è vieppiù impoverita. Flessione tipica di tutti i campionati d’Europa, ...
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