Sampdoria, la rinascita è in atto: Radrizzani, Pirlo e lo stile blucerchiato
È passato ormai un mese da quando Manfredi e Radrizzani hanno preso in mano le redini della Sampdoria, salvandola, di fatto, dall’ipotesi fallimento e concludendo così l’era Ferrero, durata quasi 10 anni. Il club blucerchiato ha così potuto iscriversi al campionato di Serie B, a seguito dell’assemblea degli azionisti del 16 giugno, dove è stato approvato il bilancio, ed è proprio dal campionato cadetto che ripartiranno i liguri. Una vera e propria rinascita è quella in cui sperano i tifosi, dopo gli anni travagliati che hanno vissuto, sia a livello di instabilità societaria, sia a livello di risultati in campo, culminati con l’ultima posizione in classifica della scorsa stagione. Radrizzani e il progetto Sampdoria Ovviamente non si può ancora fornire un giudizio critico sull’operato della nuova società, ma una cosa è certa: fino ad ora ha cercato di ricalcare e incarnare lo spirito Sampdoria. L’ambiente blucerchiato, infatti, è spesso è volentieri stato rappresentato da figure devote più ai fatti che alle parole e che alle dichiarazioni che fanno scalpore hanno preferito agire in silenzio, costruendo piano piano progetti importanti. Questo è stato, peraltro, il principale contrasto tra la tifoseria e l’ultimo presidente, Massimo Ferrero, a cui è stato criticato fin da subito la sua maniera di comunicare in pubblico e i suoi modi eccentrici. Le dichiarazioni pubbliche rilasciate da Radrizzani hanno, invece, fino ad ora, avuto un unico fil rouge: il progetto che vogliono costruire è importante, ma la strada è lunga. Il proprietario della Sampdoria non si è mai lasciato andare, per esempio, a promesse riguardanti un calciomercato strabiliante, né, tanto meno, ha mai messo in discussione la storia e la tradizione ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.