Spezia, dal 1906 “Non Siete Soli”: la storia degli Aquilotti

  • Letture 1405
  • Fonte Footballnews24.it
  • Calcio

Una storia fatta di vittorie e delusioni, difficoltà e forti moti d’orgoglio, quella che vede dal 1906 splendere tra le migliori realtà del nostro panorama calcistico italiano gli Aquilotti dello Spezia, corazzata che assieme ai colossi di Genoa e Sampdoria onora e issa alta la bandiera della propria regione: la Liguria. Caratterizzati dall’attuale casacca bianconera, lo Spezia vanta una delle tifoserie più calde e davvero devote alla causa dell’intera penisola, anche conosciuta come Bel Paese. Non a caso, l’inno societario è intitolato “Non Siete Soli”, vera e propria rivelazione d’amore al club ligure da parte del cantautore e tifosissimo Riccardo Borghetti. Nell’inciso si può ben constatare come le numerose difficoltà che si possono incontrare in un percorso, se affrontate insieme e con il giusto spirito di porre la propria mano al prossimo, risultano meno preoccupanti e, quasi sempre, semplici da superare con passione e determinazione: “Non siete soli, non siete soli. Stiamo aspettando che l’Aquila voli”. Lo Spezia è proprio questo, e la propria storia lo insegna senza troppi giri di parole: ecco, quindi, che, riavvolgendo l’intero filo dei ricordi, basta un secondo e si è protagonisti di un racconto volto a far conoscere tutte le gesta dei bianconeri partendo dal lontano 1906, anno in cui lo Spezia venne fondato. Da marinai a calciatori, nasce lo Spezia Football Club: “Benvenuti al mondo” Quella che tutti oggi conoscono con il semplice nome di Spezia Calcio, esattamente ben 117 anni fa venne al mondo con la denominazione di Sport Club Spezia. Era il lontano 10 ottobre 1906 quando un commerciante svizzero di La Spezia dal nome Hermann Hurni decise assieme ad altri connazionali di fondare una sezione “Football”, ossia dedicata al calcio, della sua associazione sportiva. Inizialmente la squadra messa in piedi da Hurni e compagni si limitò a sfidare solamente i marinai che passarono per il porto cittadino meglio conosciuto come Piazza D’Armi: poi, dopo cinque anni ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.