Napoli, la travagliata storia di Natan: dal ritiro sfiorato alla Serie A
Dopo diverse settimane di ricerca e numerosi profili sondati, il Napoli ha scelto il sostituto di Kim Min-jae. La retroguardia azzurra ha un nuovo protagonista e si chiama Natan Bernardo de Souza. L’affare tra il club partenopeo ed il Bragantino è stato concordato sulla base di 10 milioni di euro più bonus, mentre il centrale brasiliano percepirà circa un milione netto a stagione. Il presidente Aurelio De Laurentiis colpisce ancora con un innesto inaspettato e low cost, spiazzando giornalisti e tifosi. La storia si ripete e, come per l’arrivo del nuovo tecnico Rudi Garcia, il Napoli conclude l’affare più inatteso tra i molti nomi accostati ai partenopei. A vincere la corsa per la maglia azzurra è Natan, che dopo molti sacrifici raggiunge la sua prima grande soddisfazione in carriera. Natan, il ritiro mancato e la rinascita al Flamengo La carriera a livello giovanile di Natan non è stata delle migliori, considerando che a soli 15 anni ha rischiato di lasciare definitivamente il calcio giocato. Il classe 2001 paulista ha iniziato nella posizione di terzino sinistro, anche se l’altezza del ragazzo non gli consentiva di interpretare al meglio il ruolo. Pertanto, nel 2016 il Ponte Preta decide di liberarsi dell’attuale difensore del Napoli. Cria do @Flamengo, Natan é o novo reforço do @sscnapoli_br! Bem-vindo à #SerieA, @Natansouza0404! pic.twitter.com/v3czhekjNF— Lega Serie A (@SerieA_BR) August 7, 2023 Dopo la forte delusione, Natan avrebbe potuto abbandonare il calcio per sempre. Nonostante la giovanissima età, l’allora teenager sudamericano era ad un passo dal mollare tutto. Ma l’improvvisa chiamata del Flamengo cambia le carte in tavola ed il calciatore del Napoli inizia la sua carriera da centrale difensivo. Un ruolo ...
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