Lecce a D’Aversa, imitando il Parma: Rafia e Strefezza i nuovi Kucka e Kulusevski?
Dopo l’ultima disastrosa avventura condotta in quel di Genova, sponda Sampdoria, che lo ha visto interrompere il proprio rapporto col club doriano in maniera brusca ed anticipata, Roberto D’Aversa ha scelto il Lecce per rimettersi in carreggiata: l’allenatore nativo di Stoccarda è approdato in Salento per cogliere la pesante eredità di Marco Baroni, trasferitosi a sua volta a Verona e simboleggiante la fine di un’era al Via del Mare, che nel giro di due stagioni consecutive ha goduto della promozione diretta dalla Serie B alla Serie A e la permanenza proprio nella massima serie ottenuta l’anno passato. Simbolo del Lecce salvo a fine campionato scorso è stato senza grandi dubbio Gabriel Strefezza, calciatore italo-brasiliano che ha concluso il proprio secondo anno in Serie A – dopo una prima breve apparizione con la SPAL tre stagioni orsono – con il discreto bottino di 8 reti e 4 assist per i compagni: da lui è intenzionato a ripartire anche Roberto D’Aversa, che immagina la sua nuova squadra a somiglianza di quel Parma che fu in grado di raggiungere con l’italo-tedesco in panchina una promozione dalla Serie C alla Serie B, passando poi in Serie A e guadagnando tre storiche salvezze consecutive in massima serie. Lecce con D’Aversa, D’Aversa lancia Rafia: sulle orme di Kucka Mettendo un attimo da parte la verve e lo spunto tecnico-balistico posseduto da Strefezza – che rimane molto probabilmente il faro ed il leader dentro e fuori dal campo – nel nuovo Lecce targato Roberto D’Aversa e ricalcante il migliore dei cinque Parma condotti dallo stesso allenatore avrà presumibilmente ruolo di prim’ordine la mezzala di centrocampo. Nel tempo il classe ’75 ha ...
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