Burnley, la storia del Turf Moor: tra gli stadi più antichi d’Inghilterra

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Lo stadio Turf Moor è un impianto molto antico visto che fin dal 1840 ospita eventi sportivi come corse dei cavalli e soprattutto cricket ma solo il 17 febbraio 1883 divenne la casa del Burnley FC. Vista la grande affluenza di pubblico nel 1885 il club decise di regalare ai propri tifosi una tribuna in legno con la capienza di 800 spettatori e creò anche posti a sedere lungo il perimetro del campo per altre 5000 persone. Il 13 ottobre 1886 Turf Moor divenne il primo stadio a essere visitato dalla famiglia reale inglese. Il principe Alberto Vittorio si trovava a Burnley per l’inaugurazione di un ospedale e decise di restare in città per la partita tra i “The Clarets” e il Bolton che si concluse 3-4 in favore della squadra ospite. Il 6 ottobre 1888 venne disputata la prima partita ufficiale di campionato al Turf Moor che vide i padroni di casa del Burnley imporsi per quattro reti a una contro il Bolton. Nel marzo 1891 la casa dei “The Clarets” ospitò la prima partita in notturna, il campo venne illuminato da sedici lampioni in legno equidistanti uno dall’altro lungo il perimetro del terreno di gioco: i 3000 spettatori presenti dissero che la parte esterna del campo fosse ben illuminata ma che il centro fosse abbastanza in ombra. Vincent Kompany, Burnley @livephotosport L’evoluzione del Turf Moor Dal 1898 fino al 1915 ci furono varie modifiche al Turf Moor con l’aggiunta in particolare di due tribune: la “Tribuna delle stelle” e la “Brunshaw Road” portando la capienza massima dell’impianto prima a 41000 posti e poi successivamente a oltre 50000. Il 23 febbraio 1924 nel match Burnley-Huddersfield Town valevole per il terzo turno di FA Cup, conclusosi uno a zero per i padroni di casa, segnò un record ancora imbattuto nella storia del club perché allo stadio furono presenti 54755 ...



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