Roma, basta rimpianti. Anche senza Dybala
Roma, basta rimpianti. Anche senza Dybala SportCafe24.com Dopo il brutto avvio di campionato, fatto di 1 punto in 3 partite, segnato dal pareggio monocorde contro la Salernitana e le due sconfitte contro Hellas Verona e Milan, in molti, tra i tifosi della Roma, si erano imposti un obiettivo: non guardare più la classifica. Sarebbe stato umiliante, vedere la squadra di Mourinho e Dybala laggiù, impelagata nei bassifondi. Con l’Empoli c’è stato un sussulto, una tentazione. Ma l’impresa andava portata a termine: la classifica si sarebbe riguardata alla sosta di campionato, alla pausa prima di Monza e Inter. Quel momento è arrivato e in mezzo ci sono state altre due vittorie, contro Frosinone e Cagliari, un pareggio a Torino e una clamorosa sconfitta a Genova. La Roma è decima, un punto in più dei cugini della Lazio (che però hanno già affrontato Napoli, Juventus, Milan e Atalanta, uscendo con un bottino di 4 punti), un punto in meno dei corregionali del Frosinone. Il quarto posto è lontano sei lunghezze. La testa della classifica addirittura 10. Roma, il rimpianto della classifica Se la classifica fa male, fare due calcoli di quanto si è lasciato indietro è ancora peggio. Se la Roma avesse fatto la Roma, vincendo quindi contro Salernitana, Hellas Verona e Genoa, avversarie abbondantemente alla sua portata, oggi avrebbe 8 punti in più. Gli stessi dell’Inter, solo 2 in meno del Milan. Per questo il black out di questa ...
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