La dittatura di Verstappen: la Formula 1 parla olandese
Lo sport, così come la vita, va a cicli. Si sa, un periodo gira bene, poi male, e così via. E ogni ciclo che si rispetti lascia sempre qualcosa di indelebile. Anche la Formula 1 va a cicli. Prima dominava la McLaren che ci ha lasciato i duelli tra Senna e Prost, poi la Ferrari che ha inciso il nome di Michael Schumacher nella storia del motorsport. Poi è arrivata la dittatura della Mercedes, dove Lewis Hamilton, se si eccettua il 2016, ha lasciato solamente le briciole agli avversari. Finché non è arrivato Max Verstappen. Quel giovane olandese con il volto perennemente imbronciato, alquanto restio alla risata, giunto nella massima categoria a soli 17 anni, nel 2015, dopo una vita trascorsa al volante. Ebbene, otto anni dopo, Super Max è nell’Olimpo della Formula 1. A soli 26 anni, l’olandese ha già polverizzato diversi record. Più giovane pilota vincere un gran premio, maggior numero di vittorie in un mondiale, più alto numero di successi consecutivi e anche il maggior bottino di punti raccolti in un singolo campionato di F1. Verstappen ha iniziato la sua egemonia nel 2021, battendo all’ultimo giro del mondiale Lewis Hamilton, un uomo che sembrava imbattibile, al comando di una Mercedes che appariva realmente ingiocabile. Max Verstappen, il cannibale della Formula 1 Dopo un 2020 a senso unico, dove Hamilton aveva vinto ancora prima di scendere in pista con la mostruosa W11, il 2021 è stato tutto un altro mondiale. La storia la conosciamo bene. Un campionato di Formula 1 spettacolare, a detta di molti il più bello degli ultimi 30 anni, giocato punto a punto, fra due fenomeni che hanno in testa il solo obiettivo di vincere, mentre tutti gli altri fanno da comparse. Fino all’epilogo di Abu Dhabi, quando, fra mille polemiche, Verstappen corona il suo sogno all’ultimo giro, con un sorpasso che racchiude tutta l’essenza di Super Max. Aggressività, tecnica, sangue freddo, cinismo. Leclerc e Verstappen @livephotosport Inizia una nuova era per la Formula 1. In verità, il 2022 ...
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