Un Re senza Corona: il popolo ai suoi piedi, ma non siamo meglio di Fagioli, Tonali e Zaniolo
Parlare di calcio sta diventando un’impresa titanica, sia per chi, quotidianamente, cerca di farlo di mestiere sia per i tanti appassionati che, giorno dopo giorno, temiamo possano perdere interesse per questo prodotto. Va da se che per calcio intendiamo quello giocato, quello che fin da ragazzini ci ha tenuto incollati ai teleschermi ad ammirare le giocate dei campioni per poi correre al campetto a riprodurle con gli amichetti, magari su una porta di fortuna fatta con le felpe. Concetti difficili da tenere nelle mente o che risultato opachi ora che il popolo italiano è investito dallo scandalo scommesse, l’ennesima ferita di un calcio già pieno di cicatrici profonde e appena rimarginate. Fagioli, Tonali e Zaniolo sembrerebbero essere solo la punta dell’iceberg di questa torbida vicenda, almeno basandoci sulla diva del momento, l’uomo che sta tenendo per le… noci lo sport più seguito in Italia: Fabrizio Corona. Ancora una volta Corona: martedì nuova puntata, ma qualcosa non va Sì, esatto, ancora una volta Corona, un uomo che ad intervalli più o meno regolari esce con scandali e notizie bomba su qualsiasi campo gli arrivi a tiro, per poi sparire nel nulla, giusto il tempo di far calmare le acque in attesa del prossimo scoop. Fagioli è stato il primo ad essere stato mandato al macello dei mass media, poi è toccato a Tonali, forse il più consapevole visto il programma di cura alla ludopatia al quale sembrerebbe intenzionato a sottoporsi. Infine Zaniolo, colui che continua a professare strenuamente la sua innocenza. Sia chiaro, se tutto verrà accertato ...
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