Milan-Juventus, Allegri e il calcio del Diavolo
22 ottobre 2023. Non sarà mai una data come tutte le altre per Manuel Locatelli, che lo stesso giorno del 2016 fece esattamente quello che ha fatto ieri in un Milan-Juventus: decidere la partita con un gol. Fu un destro imparabile, quella volta non per colpa di una deviazione, che al momento della chiusura del cerchio – con il successo bianconero di San Siro – dà ragione ad Allegri. Alcune volte sembra che il calcio lo abbia inventato il Diavolo, come disse lui stesso dopo un pari con la Roma. E in casa del Diavolo, la Juventus è stata tremendamente se stessa. Nel bene e nel male, s’intende. Perché il canovaccio era chiaro sin dall’inizio e se si parla dell’espulsione di Thiaw come vera sliding door del match si sbaglia in parte. Ce n’è almeno un’altra, ossia la parata di Szczesny su Giroud, miracolo dimenticato che dimostra ancora una volta quant’è ingrato il ruolo del portiere. Locatelli, Juventus* Juventus, l’uomo in più è Locatelli Ma è ovvio constatare che la Juventus abbia giovato eccome dell’uomo in più, anche se non lo ha dato a vedere in maniera netta. Lo 0-1 finale non arriva dopo una sfiancante azione manovrata, ma dopo un tiro di Locatelli deviato (dal Diavolo? Di sicuro da Krunic) e dopo aver sbagliato tanto in fase di gestione, ...
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