Il cuore della Roma, il talento di Zirkzee e la scelta della Fiesole
Il cuore della Roma, il talento di Zirkzee e la scelta della Fiesole SportCafe24.com Il calcio, in fondo, un gioco semplice. Serve il talento, è vero. Serve la tattica, la condizione fisica, la fortuna. Ma spesso conta soprattutto la testa, il saper cosa fare, il volerlo fare a tutti i costi. Ed è lì che si giocano le partite. E spesso si vincono anche. Lo dimostra il caso della Roma, squadra che non convince mai in pieno ma che riesce a strappare tre punti d’oro, in rimonta e in pieno recupero, con il Lecce. Lo dimostra il Bologna di Thiago Motta, che ha trovato in Joshua Zirkzee il suo giocatore più di spicco, emblema di fantasia e tecnica, ma anche di decisione, di saper fare la cosa giusta al momento giusto. Poi ci sono anche altre scelte, quelle che portano fuori dal campo e che forse valgono più di qualsiasi posta in gioco. Lo ha dimostrato la Curva Fiesole della Fiorentina, che ha comunicato di non entrare allo stadio per la sfida contro la Juventus per solidarietà e vicinanza alla popolazione toscana colpita dal terremoto. Azmoun e Lukaku. Fonte Foto: Facebook As Roma La connessione tra Roma, tifosi e Mourinho “La vittoria è stata possibile solo grazie alla connessione tra calciatori e tifosi. Ho allenato moltissime squadre, ma non ho mai visto un pubblico che ti trascina alla vittoria in questo modo. Non è normale un supporto del genere”. A parlare è Josè Mourinho, al termine di una partita folle: la Roma è sotto di 1 gol al 90esimo, poi si scatena nel recupero. Prima il gol di Sardar Azmoun, alla prima marcatura in maglia ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Sportcafe24.com a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.