Internazionale, per davvero
Un rigore di Lautaro ha sbloccato una partita complicatissima per l’Inter, che ha vinto a Salisburgo conquistando gli ottavi di Champions League con ben due turni d’anticipo. Al netto della delusione del girone, il Benfica, e della sorpresa, la Real Sociedad, la formazione di Inzaghi ha messo insieme 10 punti con rischi assai contenuti, se si esclude il complicato esordio in Spagna. Tale risultato, all’apparenza scontato, certifica una dimensione europea pressoché totale per i nerazzurri, che dopo la finale di Champions League dell’anno scorso voltano lo sguardo verso ciò che in Europa è spesso mancato: la continuità. Infatti, anche nelle sue versioni più romantiche e vincenti, l’Inter è sempre stata una da “One Shot”. Accadde nel 2003, uscendo in semifinale con il Milan, poi nel 2010 con un Triplete storico. Le stagioni successive a tali traguardi sono però risultate anonime, errore che la Beneamata non intende replicare. Simone Inzaghi, Inter @livephotosport Il lavoro di Inzaghi La strada per riuscirci è senza dubbio quella giusta. Simone Inzaghi sta attingendo perfettamente ad una rosa completa e che, mentre con una mano strappa il pass per gli ottavi di Champions, con l’altra tiene la Juventus a -2 e lavora per conservare il ...
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