L’Italia del gol: vietato perdere terreno
La gestione Spalletti è giunta al primo snodo cruciale e la tappa inaugurale si chiama Macedonia del Nord. La stessa che ha rinforzato l’incubo Mondiale per l’Italia e che ora, in caso di risultato positivo all’Olimpico, potrebbe complicare non poco l’accesso ad Euro 2024. Forse è per questo che a Coverciano si respira un’aria di eterna vigilia, come se mancassero poche ore al viaggio verso Roma e poi al calcio d’inizio. Partite come quella in programma venerdì 17 novembre – in faccia alla scaramanzia – sono linfa vitale per chi sa di poter fare la differenza. In sostanza, diventano spesso palcoscenico per gli attaccanti e nel periodo storico in cui versa l’Italia del gol ora si attendono risposte da chi c’è. Lasciando da parte, per una volta, le polemiche su chi è rimasto a casa. Scamacca, Italia @livephotosport Punti fermi Il miglior marcatore italiano in attività, Ciro Immobile, guarderà Italia-Macedonia del Nord e la successiva trasferta contro l’Ucraina dal divano di casa sua. Scelta coraggiosa del CT Spalletti, che lo aveva nominato capitano poco dopo il suo insediamento in panchina, ma ciò non gli ha impedito di “vedere altri più in forma di lui”. Di chi si tratta? Partendo dal probabile titolare del prossimo match, tutti gli occhi saranno puntati su Gianluca Scamacca. Nella ...
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