Napoli, Mazzarri dà il via alla rivoluzione
Napoli, Mazzarri dà il via alla rivoluzione SportCafe24.com Walter Mazzarri è tornato a Napoli dopo dieci anni. Trova una squadra molto diversa rispetto a quella che lasciò, ma, soprattutto, con ben altri obiettivi. Il Napoli attuale è campione d’Italia e in estate voleva ripetere la strepitosa stagione passata. Ci sono giocatori come Osimhen, Lobotka, Kvaratskhelia che hanno attirato l’attenzione di tanti club europei e il cui valore è salito vertiginosamente. Il compito del tecnico toscano è quello di rivitalizzare una squadra depressa. Lo farà, snaturando il suo credo tattico, il 3-5-2 e insistendo sul 4-3-3 di stampo spallettiano. Inutile dire che la sfida non si presenta semplice. Di certo c’è che questa squadra necessita di rinforzi. De Laurentiis potrebbe tornare sul mercato a gennaio, viste le lacune della squadra non colmate in estate. In questo momento c’è grande curiosità per come Mazzarri presenterà la sua squadra, ma è chiaro che il rischio flop c’è. Napoli, il rischio Mazzarri Walter Mazzarri e il 4-3-3 sembrano come il Diavolo e l’Acqua Santa. Il tecnico ha detto di aver studiato i principi spallettiani e che lui non ha potuto mai utilizzare questo schema perchè non ha mai avuto i giocatori adatti. Sarà, ma non basta metterne quattro in difesa, tre a centrocampo e tre in attacco per affermare di giocare 4-3-3. Le squadre di Mazzarri hanno sempre avuto un baricentro basso e difeso al limite della propria area di rigore per poi rubare palla e ripartire velocemente. I concetti di Spalletti sono diametralmente ...
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