A tutto Sarri: “Vorrei che la Lazio fosse l’ultima tappa, Juventus? Ho sbagliato a tornare in Italia”
Una Lazio decisamente umorale quella di questa prima parte di stagione. Alti e bassi continui, grandi exploit tra campionato e Champions League ma anche stop e frenate brusche ed inaspettate. Alla ripresa ci sarà la Salernitana ultima in classifica, per abbandonare lo sciapo 10° posto e rilanciarsi nella lotta all’Europa che conta. In questo contesto, si è raccontato a Repubblica Maurizio Sarri e, come suo solito, ha parlato di tanti temi con pochi peli sulla lingua. “Io in Arabia? Se si può fumare vedremo… Mi piacerebbe che la Lazio fosse l’ultima tappa della mia carriera e allenarla al Flaminio, anche se il derby romano mi trita, ti rovina la vita anche se è bellissimo”. Idee abbastanza chiare di Sarri sul suo futuro ma anche su passato e su chi gli ricorda maggiormente la sua idea di gioco tra le nuove leve: “Il Napoli di Sarri sarà ricordato per 30 anni. Il mio erede? Dico De Zerbi”. Inevitabile poi finire a parlare anche della Juventus, in un rapporto che non è mai sbocciato tra Sarri e i bianconeri nonostante la vittoria del titolo nazionale: “Alla Juventus era tutto dovuto e dovevamo vincere solo la Champions League, ma era un ...
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