Si è rotto il Milan
Quando l’altoparlante chiama l’ultima fermata, la sola cosa da fare è raccogliere tutto e scendere. Capolinea. La sconfitta interna del Milan contro il Borussia Dortmund rischia di esserlo per Pioli e il suo staff, nonché per alcuni calciatori che in estate potrebbero cambiare aria. La Champions League è da sempre la casa del Diavolo e salutarla, a meno di miracoli, con una vittoria su cinque partite è la retromarcia più grande del treno su cui viaggiano 124 anni di storia rossonera. Quella di San Siro è stata una serata di momenti mancati: delle fantomatiche sliding doors, non ce n’è stata neanche una aperta per il verso giusto. Il rigore di Giroud, al terzo errore su quaranta tirati, il gol di Reus sempre dal dischetto e l’infortunio di Thiaw su tutti. Fotografia di una formazione già in emergenza e totalmente incapace di volgere gli episodi a proprio favore. Adeyemi ed Adli, Milan-Borussia Dortmund @LPS Incubo infortuni: Milan, che succede? Nella sconfitta per 3-1 in casa con il Borussia Dortmund c’è anche una discreta componente di sfortuna, che però si limita soltanto agli episodi già descritti. Perché se una squadra come il Milan arriva ad un impegno da dentro o fuori con Kjaer, Kalulu, Sportiello, ...
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