Frosinone-Torino, battaglia a reti bianche: Milinkovic-Savic decisivo
Un sole ingannevole colora il lunch match del Benito Stirpe, in una domenica già dai tratti natalizi. A non tradire l’attesa è invece Frosinone-Torino, gara che progressivamente muta da partita a scacchi a duello ad alta intensità, e che per via di un Massimi imperfetto si lascia alle spalle anche qualche strascico polemico. Gli animi si accendono già nel primo tempo, che per più minuti vede la squadra di Di Francesco prevalere su quella di Juric, ordinata ma mai pericolosa. Il primo episodio genera le lamentele granata dopo un fallo di Oyono, già ammonito, su Bellanova, parso abbastanza per lasciare i canarini in 10. Nei pressi dell’altra area, invece, è Kaio Jorge a sbracciare: rigore negato, VAR e decisione confermata per un fallo (dubbio) in precedenza. Da qui la fredda cronaca lascia spazio alle riflessioni e al trionfo dell’uomo contro uomo proposto dai due tecnici sul prato dello Stirpe. Il Torino in alcune zone del campo avrebbe anche maggior qualità, ma anche per meriti del Frosinone riesce a fatica ad innescare Duvan Zapata. Di contro, soprattutto nella prima frazione di gioco, i Ciociari dimostrano la loro abilità ormai nota di saper risalire il campo, distendendosi ...
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