Roma profondo rosso: il Bologna ringrazia Mourinho
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? È la domanda che attanaglia i tifosi di Roma e Fiorentina, protagoniste di una partita folle, in cui c’è stato di tutto. Gol, grandi giocate, errori, nervosismo ed espulsioni. In palio c’era il quarto posto solitario, ma questo 1-1 rimescola ulteriormente le carte e costringe a ripartire praticamente da zero. A voler trovare una riposta spicciola, si fa presto a dire che il pareggio maturato all’Olimpico non sia servito nessuno. O meglio, è servito solamente al Bologna, che ringrazia e continua a salire, guidato dalla stella di Joshua Zirkzee. Un’altra risposta, un po’ più ragionata, sarebbe dire che la Roma, in doppia inferiorità numerica, ha saputo resistere fino alla fine agli assalti della Viola, che ha chiuso con un possesso palla irreale (66%) e 14 tiri totali, sbattendo ripetutamente contro un Rui Patricio pressoché insuperabile. Ma la realtà dei fatti è che fino all’espulsione di Zalewski, la banda di Mourinho aveva la situazione sotto controllo. Un 1-0 firmato dall’asse Dybala-Lukaku, che fino a quel momento era bastato per preservare quella quarta posizione e spedire la Fiorentina a -4. Lukaku come Penelope: Roma, ma che fai? In fin dei conti, la Roma ha conservato la quarta posizione. Più o meno, nel senso che, una volta di più, i giallorossi non sono stati capaci di sfruttare la chance offerta, questa volta, dalla sconfitta del Napoli, che poteva proiettarli ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.