Caro Babbo Natale, è una questione di sentimenti: la letterina di una tifosa dell’Inter
Caro Babbo Natale, Come stai? Lo sai che sono una bambina molto premurosa e prima di iniziare vorrei assicurarmi che tu stia bene, che ti sia riposato abbastanza e che tu sia pronto a realizzare i miei desideri. Non voglio essere presuntuosa, ma lo sai che mi sto impegnando parecchio per raggiungere gli obiettivi che mi son posta tanto tempo fa. Ora, sembra stia girando tutto per il verso giusto e proprio come la mia Inter mi sento in grado di poter conquistare ciò che voglio senza grandi difficoltà. Questo 2023 è partito alla grande, con la Supercoppa italiana e la Coppa Italia inserite in bacheca, per non parlare di quella finale di Champions League a Istanbul che ha fatto sognare tutti noi amanti dei colori nerazzurri. Siamo riusciti ad affrontare anche la sconfitta, ci siamo rialzati e ora, permettici di non volerci fermare più. Con Simone Inzaghi in panchina stiamo provando a costruire un sogno, non so se è merito suo o della grande squadra che la dirigenza è riuscita a creare; ma quello che so per certo Babbo Natale è che con Lautaro e Thuram ora ho voglia di tornare a sperare. Lo sai Babbo Natale che quando chiudo gli occhi faccio degl’incubi ricorrenti? Uno mi ricorda quell’errore di Ionut Radu che ha regalato la vittoria al Bologna quel 27 aprile del 2022, regalando lo scudetto al Milan. Ma, a dire il vero, al portiere romeno non mi sento di dargli troppe responsabilità, anzi. So che la colpa è stata nostra, è di quell’Inter, spesso saccente, che perso la concentrazione in un momento decisivo. L’altra immagine che non mi fa dormire la notte è quella di Romelu ...
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