Caro Babbo Natale, posso restare nell’Europa dei grandi? La letterina del tifoso della Lazio
Caro Babbo Natale,lo sai che questa è un’annata speciale per me? A maggio festeggerò i 50 anni dal mio primo storico Scudetto, quello conquistato dalla banda Maestrelli. A proposito, ti scrivo oggi, 22 dicembre, nel giorno del compleanno di uno degli eroi del ’74, Felice Pulici. Lui non c’è più, ma il suo ricordo resta vivo nel cuore di tutti i tifosi della Lazio, così come la dichiarazione d’amore per i nostri amati colori. “La Lazio non è una squadra di calcio, la Lazio ti entra dentro, ti cattura, è lei che ti sceglie. E come i giovani figli di Sparta attrae a sé solo chi è disposto a soffrire, perché quando c’è la Lazio di mezzo non c’è mai nulla di facile” diceva Pulici. E quanto stiamo soffrendo in questo momento caro Babbo Natale, abbiamo appena dovuto digerire un duro colpo dal nostro caro amico Simone. Che bei ricordi le sue Lazio, quella da giocatore nei primi anni 2000 che metteva paura a tutt’Europa e quella da allenatore che sfiorò lo Scudetto nel maledetto 2020, fermata solo dal COVID. Tranquillo Babbo, non ti sto chiedendo questo, sarebbe troppo ...
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