Mbappé spegne la luce: PSG, senza teatro c’è la realtà
Frattura nella notte, dal PSG a Parigi, l’ambiente parigino cala nel buio. Lo scoop de Le Parisien vuole Kylian Mbappé, promesso sposo da una vita, oggi votato definitivamente al Real Madrid. Il wonderkid d’oltralpe spegne la luce, chiude il teatro dell’Emiro e costringe l’ambiente tutto a fronteggiare una realtà oggi più dura dell’atteso. I tre tenori che dovevano prendersi il calcio europeo hanno finito per illudere, disincanto al Parco dei Principi che, oggi, con due riflettori spenti, vede affievolirsi con il passare dei giorni anche l’ultimo. Cattedrale a tre torri nel deserto di progetto del PSG: dopo Messi e Neymar, ora anche Kylian Mbappé sarebbe pronto a sferrare il colpo, l’ultimo e decisivo, al triste illusorio teatro dei milioni parigino. Emirati e Parigi, capitali di denaro e moda, chiamate nel passato all’asse dei sogni, oggi spezzato come d’incanto. Sogni finanziari da una parte, di calcio dall’altra: il binomio più quotato si tramuta in incubo perfetto e d’eccezione all’ombra della Tour Eiffel. Connubio d’ambizioni smisurate e senza freni: ricetta del fallimento in piena regola, in continuo deterioramento da oltre un decennio. Kylian Mbappé è solo l’ultima pagina di un libro denso ...
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