I p’ me, tu p’ te: Napoli domina Sanremo, stona solo De Laurentiis
Il 2023 e questo inizio di 2024 sono stati fortemente indirizzati nello sport, nella musica e nello spettacolo da uomini e donne Made in Napoli. Il capoluogo campano e la napoletanità hanno trascinato alle stelle le qualità più apprezzabili della propria terra, che nell’anno dello Scudetto ha potuto vantare anche l’album più venduto in assoluto: quello del rapper Geolier. Le rime del ragazzo di Secondigliano hanno infranto anche i cuori più rigidi, spingendo la direzione artistica di Sanremo ad abbattere un dogma. Ecco, dunque, che nella 74° edizione della kermesse viene concessa la partecipazione a un testo scritto interamente in dialetto: “I p’me, tu p’ te”. Un inno ad un amore concluso e al rispetto tra partner che non va a scadere, esaltato dalle parole di Geolier che ha chiuso al primo posto la seconda serata della kermesse dell’Ariston. Un climax che come crudele contrappasso regala alla Napoli del calcio l’ennesimo sfogo non richiesto da parte di Aurelio De Laurentiis, che indice una conferenza di “chiarimento”. Ma finisce per offrire il solito show, con tanto di incidente diplomatico. “Comm m può ama si nun t’am comm può vula senz’al”#Geolier #IPMeTuPTe #Sanremo2024 pic.twitter.com/DlhQDvVmSk— Festival di Sanremo (@SanremoRai) February 7, 2024 Pensare ad alta voce In sala stampa, il proprietario della FilmAuro iscrive alle sue mai banali dichiarazioni ...
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