Atalanta, Mitchel Bakker aveva ragione
Atalanta, Mitchel Bakker aveva ragione SportCafe24.com Se sentisse il paragone che stiamo per proporre, Mitchel Bakker, terzino sinistro dell’Atalanta, non ci rimarrebbe molto bene. E il peggio, in fondo, sarebbe per noi, che dovremmo vedercela con uno della sua stazza. Eppure il Bakker di dicembre gennaio ce lo immaginiamo così: come un bambino che non fa altro che dire di no. L’aggettivo giusto sarebbe viziato, ma viziato Bakker non lo è di certo. Quello che ha se l’è conquistato sul campo, in partita e in allenamento. E quello che ancora non ha se lo conquista a suon di prestazioni, di determinazioni, di “no” urlati senza avere paura. E oggi vi raccontiamo la sua storia. Mitchel Bakker con la maglia del Bayer Leverkusen. Fonte Foto: Transfermarkt Bakker, bambino prodigio Altro che viziato, Mitchel Bakker potremmo definirlo come bambino prodigio. Classe 2000, olandese di Purmerend, a 10 anni è già ad Amsterdam, con i Lancieri. Tutta la trafila fino alla prima squadra dell’Ajax, con cui gioca però solo in Coppa d’Olanda. La gioca e la vince, anche se da riserva. Su di lui aveva messo gli occhi da tempo il Paris Saint Germain, che a fine ...
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