Napoli come l’Inter? Italia e Spagna, capitolo 2
In attesa di rincontrarsi ancora nel prossimo Europeo in Germania, Italia e Spagna iniziano a punzecchiarsi nelle notti di Champions League. Il primo colpo ben assestato, e anche carico di rimpianto per un punteggio che avrebbe potuto arrotondarsi, è stato dato dall’Inter contro l’Atletico Madrid. Ormai la formazione di Simone Inzaghi è una certezza e certi palcoscenici sono diventati come l’Ariston per Amadeus: un giardino di casa, in cui muoversi liberamente senza ansie e condizionamenti tanto da non concedere neanche un tiro nello specchio agli avversari. Tuttavia, chiudere un ottavo di finale d’andata tra le mura amiche per 1-0 contro El Cholo Simeone rimane di per sé un rischio. Il catino bollente del Wanda Metropolitano non fa prigionieri e oltre a piedi buoni e conoscenza del gioco, a Madrid serviranno anche nervi ben saldi per uscire indenni dalla corrida. Si spera, con un Thuram ritrovato: il suo infortunio è l’unico tasto davvero dolente di una serata d’oro per l’Inter, che si augura di averlo al top il prossimo 13 marzo per l’ennesima prova di maturità europea. Al posto del francese, altrimenti, ci sarà Arnautovic. Il suo andamento all’interno ...
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