Sarri, un addio annunciato: Lotito impatta contro se stesso
Inattese per tempistiche, non per la decisione in sé. Le dimissioni di Maurizio Sarri da allenatore della Lazio erano nell’aria da tempo, grazie alle dichiarazioni dello stesso tecnico in ripetute occasioni e alla difficoltà ormai irrecuperabile di garantirsi un ambiente di lavoro senza tensioni. “Se il problema sono io, allora mi faccio da parte” aveva detto, e con una coerenza rara per il mondo del calcio attuale ha tenuto fede alla propria promessa. Sarri, le dimissioni partono da lontano La scelta di dimettersi è di sicuro fuori dal tempo in un contesto in cui i contratti sono ormai la Stella Polare, a totale dimostrazione che non vi erano ormai strade alternative. Il malcontento non risale di certo all’ultima settimana, quando post eliminazione con il Bayern Sarri aveva parlato di ciclo finito alla Lazio. Riavvolgendo il nastro, i primi scricchiolii furono avvertiti già la scorsa estate, quando l’allenatore toscano avrebbe già fatto presente di voler lasciare a seguito di un mercato insufficiente. In quell’occasione Lotito riuscì a tamponare garantendo ai biancocelesti più di qualche innesto, seppur non proprio figlio degli identikit proposti dal proprio allenatore. Con presupposti ...
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