Nasce il nuovo Camp Nou: il Barcellona si rifà il look
L’eterna guerra fra Real Madrid e Barcellona scavalla i semplici risultati sportivi. Ora i due principali club spagnoli intendono sfidarsi anche su chi riesce a costruire lo stadio più imponente. I blancos sono ormai pronti ad aprire il nuovo Santiago Bernabeu, la cui inaugurazione è prevista per la fine della stagione. Dall’altra parte, i blaugrana non intendono essere da meno. Con il Camp Nou in pieno restauro, il Barça sta disputando le proprie partite casalinghe al Lluis Companys, situato sulla collina Montjuic. L’obiettivo dei catalani è quello di inaugurare il nuovo stadio, denominato Spotify Camp Nou entro il mese di novembre, in tempo per festeggiare il 125° compleanno del club. Di contro, le reali tempistiche parlano di un’apertura al pubblico prevista per fine 2024. Per gli addetti ai lavori si tratta dunque di un’autentica corsa contro il tempo, così da restituire al Barcellona la sua casa storica, in cui i blaugrana disputano le proprie gare interne da oltre 60 anni. Il Camp Nou sfida il Bernabeu Un Barcellona che ragiona in grande, in prospettiva di tornare ai fasti di un tempo e lanciare la sfida al Real Madrid. Se il vecchio Camp Nou ospitava circa 98mila spettatori, il nuovo stadio dovrebbe contenere circa 104mila persone. Un autentico muro blaugrana, anche se il ritardo nei lavori potrebbe convincere il presidente Joan Laporta ad aprire il nuovo impianto già a novembre, anticipando dunque i tempi e ospitando le partite interne del Barça a capienza ridotta, con una capacità di 65mila spettatori. Joan Laporta, presidente del Barcellona @Twitter Un autentico guanto di sfida verso il Real Madrid, il cui stadio conterrà intorno alle 80mila persone. Lo Spotify Camp Nou supererà dunque ...
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