La crisi di Cafù, tra debiti e confische
La crisi di Cafù, tra debiti e confische SportCafe24.com Uno dei migliori terzini della storia del calcio. Lo chiamavano Pendolino, per la capacità che aveva di fare su e giù su quella fascia. 163 partite con la Roma, 115 con il Milan, più di 140 con la maglia della Seleçao. Un palmares che vanta due scudetti, due supercoppe italiane, due supercoppe europee, una Champions League, Mondiale del Club e altri due mondiali con il Brasile. È questa, in breve, la carriera di Cafù. Un calciatore fenomenale, un personaggio iconico. Uno dei tanti calciatori che, dopo il ritiro, ha vissuto momenti difficili, tra debiti, crisi e spese insostenibili. Cafu ai tempi della Roma. Fonte Foto: Il Romanista La discesa del Pendolino La storia risale a qualche anno fa e parla di un Cafù travolto dai debiti e costretto a mettere in vendita le sue proprietà pur di pagare i creditori. Difficoltà economiche che lo hanno costretto a mettere all’asta la villa di famiglia, situata in una delle zone più esclusive della città di San Paolo. La proprietà è stata venduta per cinque milioni di dollari, ovvero a poco più della metà del suo valore reale stimato, pari a otto milioni di dollari. Una cessione avvenuta in modo repentino, che ...
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