Juventus, il castello di carte è crollato: Allegri appeso a un filo
Per molti anni, Massimiliano Allegri ha saputo mettere a tacere critiche e detrattori con uno stile di gioco concreto e pragmatico, anche senza andare di pari passo con l’estetica. Il cortomuso è sempre stato il cavallo di battaglia di Max, il risultatista per eccellenza. E in effetti, il palmares della Juventus ne è una testimonianza efficace. Cinque Scudetti di fila, due finali di Champions, più altre due eliminazioni all’ultimo minuto. Questo è ciò che recita il curriculum del primo Allegri, colui che era riuscito a gestire e guidare un gruppo nutrito di grandi giocatori, soprattutto coeso, motivato e affamato. Ma il secondo ciclo di Max ha prodotto dei risultati che sono totalmente slegati dalle ambizioni Juve, facendo così crollare il castello di carte messo in piedi dal tecnico toscano. L’Allegri fine stratega ed egregio comunicatore, è uscito di scena gradualmente, per lasciare spazio a un allenatore confusionario, che nel post partita ...
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