Giovanni Fabbian, l’eredità del nonno contadino
Giovanni Fabbian, l’eredità del nonno contadino SportCafe24.com Se oggi il Bologna può vantare un quarto posto in solitaria, con tanto di tre punti di vantaggio sulla Roma e una distanza sempre meno importante dalla Juventus terza, il merito è anche di un ragazzino, classe 2003. Uno che è nato quando sulla panchina dei Felsinei c’era Francesco Guidolin, in attacco Giuseppe Signori, in porta Gianluca Pagliuca. Era il Bologna di Nervo, di Castellini, di un giovane Zaccardo, di Julio Cruz in attacco, di Locatelli e di Bellucci. Era un Bologna diverso, che finì 11esimo. Oggi invece è una squadra che lotta per la Champions. E che in campo manda anche una giovane promessa come Giovanni Fabbian. Giovanni Fabbian con la maglia della Reggina. Fonte Foto: Serie BKT Un gol per volare Il gol arrivato al 94esimo, in casa dell’Empoli è solo l’ennesimo di questo campionato. Il quinto, a essere precisi, in 21 presenze. L’obiettivo è fare meglio dello scorso anno, quando in Serie B, con la Reggina, ha timbrato il cartellino 8 volte in 38 partite. Ha il fiuto del gol, Fabbian, ha i tempi dell’inserimento, la capacità di infiltrarsi, di sapersi muovere con e senza ...
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