? Matias Soulé non è come gli altri
Serve vederlo bene. Anzi rivederlo di sicuro una seconda volta, perché la prima non chiarisce nulla. “Come l’ha presa? Con che parte del piede? Di tacco?” si legge tra i commenti degli ormai invadenti reels di Instagram, divenuti pozzo di highlights sportivi del nuovo millennio. Oggetto della discussione social è il gol di Matias Soulé con la maglia dell’Argentina U23 ai danni dei pari età del Messico, che ha contribuito a fissare il punteggio sul 4-2 finale – anche grazie alla doppietta dell’attaccante della Fiorentina, Lucas Beltran. Un pallone proveniente da destra, a seguito di un’azione avviata da lui stesso, costringe l’attaccante del Frosinone ad una soluzione rapida e di prima. Nell’area messicana la sfera giunge come tante altre in tanti altri campi del mondo, non più ormai con quella pulizia di cross a cui i terzini ci avevano abituato tra gli anni ’90 e i primi duemila. Un rimbalzo basta a smorzarne l’impeto spingendo Soulé a colpire saltando, leccando la traiettoria alle spalle del portiere avversario. Immobile, rassegnato. Soulé WTF pic.twitter.com/yD61VI9RTN— (@Otavioprop) March 23, 2024 Questione di equilibrio Ora, tralasciando il fatto che questa soluzione per concludere a rete verrebbe bocciata da 99 allenatori delle giovanili italiane su 100 al grido di “gioca semplice”, quello che ha fatto Matias in casa del Messico è istinto puro, roba da campetto o al massimo da rifinitura del sabato in allenamento. Con tanto di applausi e ironia: “Si, fallo ora. Poi la domenica…”. Ecco, in realtà sul talento argentino non è bene cucire questo vestito. Perché giocate simili, quest’anno, le ha regalate letteralmente 7 giorni su 7, h24. Il gol di Soulé è dunque divenuto virale e con sé trascina l’opinione pubblica, in piena coerenza con l’effetto Retegui che avvicina l’attaccante del Genoa ad una squadra diversa di Serie A ogni qualvolta trova il gol in Nazionale. Il giocatore di proprietà della Juventus si è dunque trasformato nel giro di 6 ore da possibile pedina ...
Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Footballnews24.it a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.