La storia di Javier Portillo, dai Galacticos a Firenze

  • Letture 1364
  • Fonte Sportcafe24.com
  • Calcio

La storia di Javier Portillo, dai Galacticos a Firenze SportCafe24.com C’è una foto che sembra una di quei giochi da “Cerca l’intruso”. Lo scenario è il Santiago Bernabeu, la maglia è quella blanca, dell’Adidas, sponsor Siemens sul petto.  Del Real, insomma. A destra c’è Ronaldo il Fenomeno, a sinistra invece David Beckham, che abbraccia Luis Figo. Al centro, girato, c’è lui: Javier Portillo. Sono gli anni del Real Madrid veramente Galacticos, quelli del Duemila, quando riescono a vincere tutto quello che c’è da vincere. E lì in mezzo, destinato ad una carriera stellare, c’è proprio lui. E questa è la sua storia. Javier Portillo. Fonte Foto: CalcioWeb Una stella nata nella cantera merengues 700 gol nel vivaio del Real Madrid, subito la chiamata tra i grandi. Con la squadra B mette a segno 17 reti in 57 presenze, preludio dell’approdo in Liga. L’inizio di Javier Portillo è questo. Classe 1982, tecnico, con il fiuto del gol, con l’ambizione a mille. Ma nel Real di quegli anni c’è da sgomitare parecchio per questo nel 2004 decide di provare la via dell’estero. Lo vuole la Fiorentina, la piazza giusta per rilanciarsi, sfondare tutto magari, prendersi la Serie A e tornare per essere protagonista ...



Tutto il materiale presente in questo articolo è coperto da Copyright Sportcafe24.com a norma dell' art. 70 Legge 22 aprile 1941 n. 633. Le immagini presenti non sono salvate in locale ma sono Copyright del sito che le ospita.