Alle origini di Gianluca Mancini, romano d’adozione
Alle origini di Gianluca Mancini, romano d’adozione SportCafe24.com “Mi batte il cuore fortissimo. Un derby vinto che mancava da tanto, con il gol che mi mancava. Sono l’uomo più felice del mondo”. Gianluca Mancini non nasconde l’emozione, al termine del derby che la Roma ha appena vinto proprio con una sua rete. Un colpo di testa, un suo marchio di fabbrica, la palla schiacciata in porta. Decisivo in attacco, fondamentale in difesa. Il difensore con la maglia numero 23 è ormai una colonna della squadra. Lo era con Mourinho, lo è adesso con De Rossi. E soprattutto sembra un’unica cosa con la tifoseria, con la città. “Quando segno mi inchino a questa splendida curva, c’è un grande affetto reciproco, sono fantastici. Quando segno il mio inchino va a loro”. Ma come è riuscito a diventare così romanista, Gianluca Mancini? Per rispondere proviamo a riavvolgere il nastro dei ricordi, andando alle origini, passando tra Toscana, Umbria e Lombardia. Gianluca Mancini esulta dopo il gol nel derby. Fonte Foto: Football Italia “O lo portate voi o me lo prendo io” Siamo in Toscana, a Montopoli, in provincia di Pisa, nel cuore della Val d’Arno. La famiglia di Gianluca Mancini ha un’azienda che produce mele e pere e lui cresce lì, tra gli alberi e la campagna. Per il calcio c’è tempo, ...
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