La storia di Jorge Cadete, dal Celtic al sussidio di povertà
La storia di Jorge Cadete, dal Celtic al sussidio di povertà SportCafe24.com “Nao è desgraça ser pobre”. Non è una disgrazia essere poveri. Cantava così Amalia Rodrigues, negli anni settanta, in uno dei suoi fados più famosi. Si tratta di un genere popolare tipico del Portogallo, soprattutto di Lisbona e Coimbra. Una boce, una chitarra portoghese, una ritmica e poi, a piacimento, un basso oppure un’altra chitarra ancora. Il nome prende origine dal latino “fatum”, destino. E non può allora che parlare di quel sentimento, tutto portoghese, che è la saudade, la nostalgia, la malinconia, la tristezza. Un misto di dolore e sofferenza, però su magiche note. Un po’ come la carriera di Jorge Cadete, stella per un attimo. Jorge Cadete. Fonte Foto: The Scottish Sun La carriera di Jorge Cadete La storia di Jorge Cadete parte da lontano. Dall’Africa, precisamente dal Mozambico, dove i suoi genitori si sono trasferiti negli anni 50. È una storia che passa per lo Sporting Lisbona, dove colleziona oltre 150 presenze quasi 100 reti, passa per l’Italia, precisamente a Brescia, dove non lascia il segno (segnerà solo un gol, inutile, ...
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