Fiorentina, Sarri: “Futuro in viola? Non dipende da me…”
Maurizio Sarri, intervenuto alla presentazione del 22° Memorial Niccolò Galli, ha offerto una visione appassionata del calcio italiano, toccando anche temi legati al suo futuro professionale. “Dopo tanti anni sono andato allo stadio del Figline, c’era una partita di ragazzi del 2012. È stato un tuffo nel calcio vero, quello dei giovani, senza interessi, mi emoziona parlarne”. Le Critiche e il Confronto con l’Estero Affrontando il tema delle critiche che spesso lo vedono protagonista, Sarri ha osservato: “Nel calcio si dà poca importanza alle piccole cose, come lo stato del terreno, o le strutture. La differenza con l’estero sono le strutture. Il livello del nostro calcio è superiore a quello che pensano all’estero, io sono anni che dico che mancano solo le squadre di riferimento, ovvero quella che magari può vincere la Champions. Se guardi le squadre della nostra media classifica, sono nettamente superiori a quelle straniere. C’è stata una crescita delle squadre dall’ottavo al dodicesimo posto impressionante, come dimostra la Conference League che è la competizione creata per loro: abbiamo dimostrato di essere i migliori lì. Ci manca la squadra che può vincere la Champions. E le strutture: il centro sportivo del Chelsea ha 36 campi, 3 ristoranti, 3 alberghi. Hanno spostato la stazione di Cobham perché i ragazzi non dovevano attraversare la strada ma entrare diretti. C’è un premio di 1 milione di sterline per l’agronomo che tiene il terreno migliore. La differenza è lì”. Formazione dei Giovani Sul tema della formazione dei giovani calciatori, Sarri ...
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