Nicolò Barella, quasi un rombo di tuono
Nicolò Barella, quasi un rombo di tuono SportCafe24.com C’è la firma di Nicolò Barella sulla prima vittoria dell’Italia in questo Euro2024. Un gol per completare la rimonta contro l’Albania, passata in vantaggio dopo neanche 60 secondi. Un gol per aprire le danze, per trovare i 3 punti, per far capire a tutti che ci siamo anche noi. Un gol per svegliare gli Azzurri, in campo e sugli spalti, davanti ai televisori e ai maxischermi, su e giù per la penisola e sparsi qua e là per il mondo. C’è la firma di Nicolò Barella su un gol che, stando alla vigilia, non avrebbe neanche potuto fare: era infortunato, aveva saltato gli ultimi allenamenti, sembrava out. “Ma questo punto della stagione è anche meglio così, si è riposato” ha spiegato Spalletti. Che sa che è lui l’elemento imprescindibile della sua formazione. Barella con la maglia del Cagliari. Fonte Foto: Eurosport Barella, lo stesso sangue di Gigi Riva Nicolò Barella nasce nel 1997 a Pirri, Cagliari, e cresce a Sestu. A 3 anni ha già il pallone tra i piedi e inizia ad affinare la tecnica in una scuola calcio che porta ...
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