Artem Dovbkyk, la nuova macchina del gol della Roma
Artem Dovbkyk, la nuova macchina del gol della Roma SportCafe24.com Il tempo è scaduto, il cronometro segna sul quadrante il minuto 120. Un giro d’orologio, prima del triplice fischio, prima dei calci di rigore. Svezia e Ucraina sono ferme sull’1 a 1, sono gli ottavi di finale degli Europei 2020, a Glasgow. A Zinchenko aveva risposto Forsberg e da quel momento il risultato non è più cambiato. Artem Dovbkyk era entrato da neanche un quarto d’ora, al posto di Yarmolenko. Corre, sgomita, si offre. Tocca pochissimi palloni. Ne tocca uno, quello che serve. Cross in mezzo, in aerea è da solo, unica maglia blu in mezzo alle tre gialle della Svezia. Eppure la palla la prende lui. Di testa, il suo colpo preferito. Un colpo delicato e preciso, quel tanto che basta per fare gol. Un gol storico, che manda l’Ucraina per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale di un Europeo. Il gol più importante, senza dubbio, della carriera del nuovo attaccante della Roma di Daniele De Rossi. Artem Dovbyk. Fonte foto: SiamoLaRoma Alla scoperta di Dovbkyk Classe 1997, originario di Cherkasy, a sud di Kiev, sulla sponda occidentale del fiume Dnepr. Dovbkyk inizia a giocare a calcio qui, nelle fila della OPFK Cherkashchyna. Dopo il diploma si è segnato all’Istituto di cultura fisica, sport e salute dell’Università nazionale, “Bohdan Khmelnytskyi”. I suoi primi allenatori sono Oleksiy Yakovych Blokha e Serhii Ivanovich Serhiyenko ed è qui che lo notano gli osservatori del Metalist. Dovbkyk viene ingaggiato per un periodo di prova, ma si infortuna al ginocchio e ...
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