Roberto Mancini: un allenatore distrutto dal suo ego
Roberto Mancini: un allenatore distrutto dal suo ego SportCafe24.com Roberto Mancini è stato l’uomo delle prime volte. Primo a sedersi su una panchina di serie A senza patentino, primo a riportare l’Inter a vincere uno scudetto dopo l’epoca Trapattoni, primo allenatore vincente dell’era Mansour al City, primo Ct a vincere un Europeo dal 1968 con la Nazionale. Nonostante ciò, spesso il suo ego lo ha portato a scelte incomprensibili. Quella di lasciare la Nazionale italiana per allenare l’Arabia Saudita è tra queste. L’esonero “da nababbo” che ha ottenuto non cancella l’addio da traditore e tutto ciò che ne è conseguito. Mancini, un allenatore da montagne russe Roberto Mancini da quando ha iniziato ad allenare è sempre stato un tecnico da montagne russe. Anche con la Nazionale italiana è stato così: vittoria dell’Europea dopo 53 anni e mancata qualificazione al mondiale. La scelta di allenare l’Arabia Saudita è però un autogol di quelli spettacolari che si spiega solo con la faraonica offerta da 100 milioni esentasse per 4 anni. Alla guida dei ...
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