Quaresma, la grande delusione del Re della trivela
Quaresma, la grande delusione del Re della trivela SportCafe24.com Il nome di Ricardo Quaresma non ha certo bisogno di particolari e speciali presentazioni di un certo tipo. Né in senso positivo, né in quello negativo. Infatti non servono certo troppi giri di parole per far tornare in mente la sua esperienza più che deludente all’Inter. Ma da raccontare, sia sul prima che sul dopo, c’è davvero tanto. Gli anni d’oro in Patria, ma poi… Cresciuto nelle giovanili dello Sporting Lisbona, già da piccolissimo brevetta quella che è la sua giocata, ossia la trivela. Il motivo? L’avere i piedi storti verso l’interno, che lo porta a toccare il pallone sempre d’esterno e sempre con il destro. Questo diventa un marchio di fabbrica e con i biancoverdi dimostra di essere uno dei più grandi talenti di quegli anni. Velocità, rapida, dribbling, tecnica, tiro e abilità nell’uno contro: le caratteristiche ci sono tutto. Insomma, un fantasista in grado sia di finalizzare che di offrire assist. Arriva ovviamente in prima squadra e nelle prime due stagioni a parlare per lui sono sia i numeri, con 72 presenze e 10 goal, che i trofei: Scudetto, Coppa del Portogallo e Supercoppa nazionale. E l’anno dopo, in squadra con lui, c’è un certo Cristiano Ronaldo… Il destino pare parlare. Le sue prestazioni e la sua continuità portano, nell’estate del 2003, ...
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