Samuele Dalla Bona, un talento sprecato e sfortunato
Samuele Dalla Bona, un talento sprecato e sfortunato SportCafe24.com Il nome di Samuele Dalla Bona porta a raccontare una storia interessante, ricca di episodi e di colpi di scena. La storia è quella di un Golden Boy che in Italia non è mai riuscito a farsi valere. Ma quali sono stati i motivi e le cause? Non resta che entrare nello specifico e nel dettaglio. Perché da raccontare c’è davvero tantissimo. Dall’Atalanta al Chelsea: un’incredibile ascesa Il classe 1981, ad appena 14 anni, entra a far parte del settore giovanile dell’Atalanta. Insomma, non certo un settore giovanile qualunque. La sua tecnica e la sua forza fisica sono un qualcosa che colpiscono fin da subito. Ed è per questo che, a 17 anni, finisce al Chelsea. Prima Vialli e poi Ranieri credono molto in lui e il buon Sam vive una sorta di vero e proprio sogno. Il suo biglietto da visita sono poi i sedici gol con la squadra riserve, che testimoniano che la stoffa c’è. Ed ecco che, dal 2000 al 2002, gioca più di 70 partite. Il suo tiro da fuori, la sua capacità di lottare e di fare da vero e proprio incursore ...
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