Roberto Baronio, da promessa a guida per i giovani
Roberto Baronio, da promessa a guida per i giovani SportCafe24.com Un autentico predestinato, ma che, per svariati motivi, colpe e scherzi del destino, non ha mantenuto mai del tutto le promesse. Ma ora Roberto Baronio, con il senno di poi, sa e insegna ai giovani. E la sua, nonostante la piccola delusione, è comunque una storia incredibile. Da Brescia a Roma, ma… Classe 1977, il centrocampista ha debuttato nel Brescia a soli 17 anni. E in quel periodo nelle Rondinelle c’era un certo Andrea Pirlo. Si è messo in mostra nel Torneo di Viareggio del 1996, dove è stato miglior giocatore. Talento, eleganza, precisione e visione: questo sono state, fin da subito, le sue qualità. A mettere gli occhi su di lui è stata la Lazio, che ha investito sette miliardi. Baronio era però all’epoca ancora acerbo ed è per questo che è iniziata la solita girandola di prestiti. Un’avventura con poche apparizioni a Vicenza è stato solo l’inizio. Perché poi c’è stata la grandissima stagione alla Reggina, con la ciliegina sulla torta del trionfo agli Europei Under 21 hanno poi però convinto i biancocelesti a puntarci. Il tutto però è stata solo un’illusione, con poco più di dieci presenze nella stagione 2000-2001. A quel punto c’è stata l’avventura alla Fiorentina, con cui disputa tutto sommato una buona stagione. Baronio ha poi vissuto un periodo complicato al Perugia, con Gaucci che lo incolpava per il suo numero ...
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