Carini, tra promesse misteriosi e quel famoso scambio
Carini, tra promesse misteriosi e quel famoso scambio SportCafe24.com Juventus, Inter e Cagliari: questo il percorso italiano di Hector Fabian Carini. Il rendimento però è stato tutt’altro che idilliaco. Ma ci sono storie, misteri e cose forse un po’ difficili e da capire, se non addirittura incomprensibili, tutte da raccontare e da spiegare. Tra perle, zero presenze e papere Classe 1979 e nativo di Montevideo, è cresciuto nel Danubio. Nel 1997 è già cominciato il suo cammino in Nazionale. La sua carriera si caratterizza per una strana dicotomia: grandi prestazioni con la Celeste e papere con i club. Grande protagonista al Mondiale Under 20 in Nigeria, con parate decisive negli ottavi contro il Paraguay nella lotteria dei rigori. Il passo successivo è stata la Copa America con i grandi ed è ancora una volta decisivo ai calci di rigore nella semifinale con il Cile. Dopo tutto ciò, l’estremo difensore è diventato oggetto di interesse di molti top club. A spuntarla è stata la Juventus, dove è approdato a gennaio 2001. In bianconero ha avuto la possibilità di trovare una colonia uruguaiana (Paolo Montero, Daniel Fonseca e Fabian O’Neill) e ha potuto allenarsi con il suo idolo Van Der Sar. Sembra l’inizio del sogno e dell’ascesa. Le previsioni però si sono rivelate totalmente errate. Arrivato in Italia a 21 anni, Carini ha collezionato ...
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